Sviluppo e Progresso

IL RUOLO DEL TSRM NELLE MARCATURE CELLULARI: CRITICITA’ E BISOGNI FORMATIVI

IL RUOLO DEL TSRM NELLE MARCATURE
CELLULARI: CRITICITA’ E BISOGNI FORMATIVI


Di
Benedetta Tomarelli

ABSTRACT 

La marcatura dei leucociti autologhi rientra tra le preparazioni estemporanee di radiofarmaci eseguite nell’Unità Operativa di Medicina Nucleare. Solitamente queste procedure sono gestite dai medici nucleari e dai biologi chimici, ma anche i TSRM nelle opportune circostanze possono apprendere tali metodiche.

Servendomi delle flow chart del processo di marcatura, ho schematizzato i passaggi più critici, analizzandoli in riferimento a due differenti modalità di utilizzo di materie prime, quali kit monouso preconfezionati e singoli componenti stoccati ed utilizzati in reparto, e di conseguenza ho individuato i bisogni formativi necessari al TSRM per gestire tale preparazione.

Dall’analisi è emerso che le metodiche di marcatura di cellule autologhe richiedono un “know how” specifico in campo biologico e laboratoristico, che con un adeguato curriculum formativo può diventare patrimonio dell’ “advanced practice” di un TSRM, in quanto nettamente finalizzato alla corretta gestione di una metodica diagnostica scintigrafica. Tale ipotesi di lavoro, che comporta un considerevole aumento del livello di responsabilità del tecnico, non interferisce con la specifica responsabilità del medico specialista per tutti gli aspetti squisitamente clinici.

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