Sviluppo e Progresso

OTTIMIZZAZIONE DEL PROTOCOLLO DI SCANSIONE E DELL'IMPIEGO DEL MEZZO DI CONTRASTO PER LO STUDIO DEI TRONCHI ARTERIOSI SOVRA AORTICI DEI VASI INTRACRANICI E DEL CIRCOLO PERIFERICO SU APPARECCHIATURE TC SPIRALE MULTISTRATO (64 MDCT)

OTTIMIZZAZIONE DEL PROTOCOLLO DI SCANSIONE

E DELL'IMPIEGO DEL MEZZO DI CONTRASTO

PER LO STUDIO DEI TRONCHI ARTERIOSI SOVRA AORTICI

DEI VASI INTRACRANICI E DEL CIRCOLO PERIFERICO SU APPARECCHIATURE TC SPIRALE MULTISTRATO (64 MDCT)

 

AUTORE: DOTT. VALERIO LIOI

ANNO ACCADEMICO: 2011/2012

 

RIASSUNTO (ABSTRACT)

L'angiografia con tomografia computerizzata spirale multistrato (TCMS) è attualmente una metodica di imaging fondamentale nella diagnostica vasco­lare non invasiva. Grazie al progresso delle apparecchiature, in termini di ri­soluzione spaziale e temporale, le immagini di angiografia con TCMS oggi ottenibili hanno valore diagnostico assoluto in pressoché tutti i distretti ana­tomici, e hanno relegato l'angiografia a sottrazione digitale al solo ruolo ope­rativo. La rapidità e la facilità di esecuzione, inoltre, rendono l'angiografia con TCMS essenziale anche nei casi di urgenza ed emergenza.

La sempre maggiore diffusione delle apparecchiature TCMS sul territo­rio apre, quindi, nuove opportunità diagnostiche per il Radiologo, che è chia­mato a confrontarsi con i colleghi Clinici in campi fino a pochi anni fa completamente preclusi (ad es. il circolo periferico). È, pertanto, una nuova e stimolante sfida per la nostra categoria professionale, che necessita, allo stesso tempo, di un ulteriore progresso culturale. Infatti, se da un lato le ap­parecchiature offrono nuovi campi di azione, dall'altro aprono anche pro­blematiche peculiari che necessitano di una formazione specifica, sia tecnica che clinica.

La tecnologia multistrato ha profondamente ampliato le prospettive diagnostiche, ponendo il Tecnico Sanitario di Ra­diologia Medica moderno davanti alla necessità di conoscere a fondo alcuni pre­supposti tecnici, senza i quali non è possibile sfruttare al meglio la tecnologia che si ha a disposizione al fine di ottenere la qualità diagnostica desiderata. L'ottimizzazione di un protocollo di scansione, e quindi la progettazione di protocolli di iniezione di MdC, richiede al TSRM non solo di essere a conoscenza dei parametri farmacocinetici e fisiologici che determinano un enhancement arterioso, ma anche di individuare l'importanza del ruolo dei parametri selezionabili dall'utente, come il flusso di somministrazione di iodio, la velocità e la durata d'iniezione.

L'obiettivo di questo lavoro, frutto dell’esperienza maturata durante due anni di internato elettivo presso l’Unità di Tecniche Diagnostiche Avanzate diretta dal Prof. Andrea Laghi ed ospitata dall'Istituto Chirurgico Ortopedico Traumatologico di Latina, è quello di fornire le caratteristiche metodologiche impiegate nella sperimentazione dei vari protocolli di Angio TC utilizzati nelle diverse situazioni cliniche (Angio TCMS dei tronchi arteriosi sovra-aortici (TSA), dei vasi intracranici e del circolo periferico) con lo scopo di ot­timizzare la qualità dell'esame, prendendo in considerazione le differenze che esistono nei diversi distretti anatomici e le potenzialità diagnostiche di una 64 MDCT.

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